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dall'Ufficio Stampa del Comune di Verona del 21/10/2014

SERVIZI SOCIALI: IL 23, 24 E 25 OTTOBRE IN PIAZZA BRA LE INIZIATIVE LILT PER "OTTOBRE NASTRO ROSA"

Giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 ottobre la sezione veronese di Lilt- Lega Italiana Per La Lotta Contro I Tumori sarà presente in piazza Bra in occasione dell' "Ottobre Nastro Rosa", mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione del tumore al seno, per offrire alla popolazione femminile veronese il messaggio "Sconfiggiamo il tumore al seno. Siamo più forti insieme", slogan della campagna nazionale.
L'iniziativa locale, che gode del patrocinio di Comune di Verona, Agsm e Ulss 20, è stata illustrata questa mattina a palazzo Barbieri dall'assessore alle Politiche sociali Anna Leso insieme alla presidente di Lilt Verona Maria Dal Mas Cadura, al presidente Agsm Paolo Paternoster, al responsabile dell'Unità chirurgica di Senologia dell'ospedale Sacro Cuore di Negrar Alberto Massocco al presidente dell'associazione Alpini Verona Luciano Bertagnoli e al direttore dei Servizi sociali dell'Ulss 20 Silvio Frazingaro.
Nei giorni 23 e 24 ottobre dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 e il 25 ottobre dalle 9.30 alle 13 sarà possibile effettuare colloqui e visite di prevenzione offerte gratuitamente dai medici specialisti volontari Lilt. Le volontarie offriranno il "nastro rosa" simbolo dal 1989, grazie all'ideatrice Evelyn Lauder, della lotta delle donne per la salute del loro seno.
Con l'occasione, grazie ad Agsm, nelle sere del 22, 23 e 24 ottobre la Gran Guardia sarà illuminata di rosa.
"Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con Lilt per portare sempre più l'attenzione della cittadine veronesi sulla prevenzione del tumore al seno - ha detto Leso - è grazie ad una sempre più corretta informazione e ad una maggiore sensibilizzazione, infatti, che la diagnosi precoce si è rivelata vincente in termini di guaribilità".
"Il tumore della mammella - ha spiegato la presidente Lilt - continua ad essere il "big killer" per le donne anche se, pur essendo in costante crescita l'anomala incidenza di questa patologia, si registra una lenta ma continua diminuzione della mortalità".
Si stima che in Italia siano oltre 45.000 i nuovi casi di cancro al seno. L'aumento dell'incidenza è stata pari al 15% negli ultimi 6 anni. In particolare il tumore al seno registra un aumento tra le giovani donne ed in età compresa tra i 25 ed i 45 anni l'incremento è stato di circa il 30%. Si tratta di una fascia di età esclusa dal programma di screening previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, riservato alle donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni. Per questo la Lega Italiana Per La Lotta Contro I Tumori con la campagna "Nastro Rosa" promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita affinché tutte le donne si sottopongano a visite senologiche periodiche, consigliando dai 40 anni di età di effettuare adeguati controlli diagnostico-strumentali.


Altre fonti dal sito di Telenuovo..





da L'Arena del 03/09/2014

PREVENZIONE DEL TUMORE AL COLON - TUNNEL GONFIABILE IN GRAN GUARDIA

Salute. Sabato iniziativa della LILT per spiegare patologie e terapie.

Sabato 6, dalle 10 alle 18, nel loggiato della Gran Guardia, la Lilt - Lega Italiana Lotta ai Tumori di Verona, con il patrocinio dell'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune, promuove una giornata di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori al colon-retto che è stata presentata dall'assessore Anna Leso con la presidente di Lilt Verona Maria Dal Mas, Paolo Pietrarota del Consiglio Lilt Verona, il direttore di Chirurgia Generale dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar Giacomo Ruffo con il direttore di Chirurgia Senologica Alberto Massocco e Gianmarco Bulighin dell'Ulss 20, che collaborano all'iniziativa. Il tumore al colon-retto rappresenta il terzo tumore maligno per incidenza e mortalità. Nel loggiato della Gran Guardia, per tutta la giornata, sarà possibile visitare il Tunnel del colon, struttura gonfiabile finalizzata ad illustrare, grazie ad un percorso dall'interno, le possibili patologie relative al colon-retto; medici e volontari della Lilt saranno presenti ai cittadini informazioni sulla prevenzione e gli eventuali interventi di cura. «La campagna di prevenzione delle malattie del colon-retto», conclude Leso, «prosegue inoltre con l'attività del servizio ambulatoriale gratuito avviato lo scorso giugno dalla Lilt nella sede provinciale di via Isonzo 16». Le visite gratuite allo sportello di via Isonzo 16 si possono prenotare telefonando ai numeri 045 8303675 e 334 5216814 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30.





da L'Arena del 19/06/2014

PREVENIRE IL CANCRO LA APRE IL NUOVO AMBULATORIO GRATUITO

Il Progetto. Inaugurato in via Isonzo.

Lotta alle patologie del colon-retto. Leso: un'importante opportunità.

E' stato inaugurato ieri, nella sede provinciale Lilt in via Isonzo, il nuovo servizio ambulatoriale gratuito per la prevenzione-controllo delle patologie tumorali del colon-retto.
L'iniziativa è stata promossa dall'associazione Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) di Verona, in collaborazione con la Chirurgia Generale e l'Unità di Chirurgia Senologica dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar e con il patrocinio del Comune. Il progetto è stato presentato dall'assessore ai Servizi Sociali Anna Leso insieme al presidente Lilt Verona Maria Dal Mas Cadura. Presenti il direttore di Chirurgia Generale Giacomo Ruffo e il responsabile dell'Unità di Chirurgia Senologica Alberto Massocco dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar.
«Si tratta di una nuova importante opportunità», spiega l'assessore Leso, «che punta a sensibilizzare i cittadini sull'importanza dello screening e della cultura della prevenzione, necessarie per la formulazione di diagnosi precoci e conseguenti terapie guaritive. la Lilt», prosegue Leso, «nell'ambito del potenziamento dei servizi offerti gratuitamente alla popolazione veronese, apre i propri ambulatori alla prevenzione delle patologie tumorali del colon-retto, grazie alla generosa disponibilità dei medici dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar e dei volontari Lilt».
Sarà possibile prenotare le visite gratuite telefonando ai numeri 045.8303675 e 334.5216814 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30. L'attività verrà svolta negli ambulatori della sede provinciale Lilt, in via Isonzo 16. Il tumore del colon-retto rappresenta il terzo tumore maligno per incidenza e mortalità, dopo quello della mammella nella donna e quello del polmone nell'uomo. In Italia colpisce ogni anno circa 35mila persone, con un aumento di incidenza dai 40 anni in poi ed un picco di casi dopo i 55 anni.





da L'Arena del 16/03/2014

CIBI SANI E MOVIMENTO PER BATTERE IL CANCRO

Salute. Campagna educativa della Lilt con uno stand in piazza Bra.

Nella Settimana per la Prevenzione Oncologica i volontari offrono consigli medici, olio e riso


Un'alimentazione sana e corretta e la giusta attività fisica, bastano quattro passi ma tutti i giorni, sono due tra gli alleati più agguerriti nella lotta al cancro. Alleati che è bene arruolare, e dunque adottare, fin da giovanissimi. Per sensibilizzare sull'importanza dell'alimentazione e della dieta mediterranea nella prevenzione delle neoplasie, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) ha allestito un presidio in Bra, di fronte al Liston, in occasione dell'ottava edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. L'iniziativa, inaugurata ieri mattina e che prosegue oggi dalle 10 alle 13, porta in piazza olio e riso: i volontari Lilt offrendo ai cittadini questi due alimenti sani e tipici del territorio intendono proporre «un'occasione di riflessione sulla necessità di adottare uno stile di vita sano», come ha spiegato l'assessore comunale ai Servizi Sociali Anna Leso, inaugurando lo stand.
«Siamo fatti di quello che mangiamo», ha ribadito Alberto Massocco, responsabile dell'Unità di Chirurgia Senologica dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. «Le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci. Ci sono ormai molte prove che una sana alimentazione vada adottata fin dalla più tenera età, ma non è mai troppo tardi per cambiare menu. Ci sono tumori, come quelli dell'apparato gastrointestinale e dell'esofago, stomaco e colon-retto, più sensibili di altri agli effetti del cibo. Si calcola che fino a tre quarti di questi tumori si potrebbero prevenire mangiando più correttamente».
Oltre alla due giorni in piazza Bra per incontrare la gente, Lilt ha attivato ormai da oltre un anno anche Arca, un progetto specifico che punta i riflettori proprio sul ruolo fondamentale che l'educazione alimentare ha nella prevenzione oncologica. Arca si propone come obiettivo, attraverso colloqui individuali e personalizzati, di informare e sensibilizzare i veronesi sui rischi che alcune abitudini alimentare sospettate di favorire l'insorgenza di tumori. Lo scopo è permettere agli aderenti al progetto di poter identificare e prendere consapevolezza dei fattori di rischio alimentari e comportamentali che possono sviluppare patologie tumorali.
La campagna di sensibilizzazione, patrocinata dal Comune e dall'Ulss 20, è organizzata con la collaborazione di Agsm, Amia, Azienda Agricola Villa Medici. A fianco della Lilt anche la sezione veronese dell'Associazione Nazionale Alpini e Riseria Ferron. Per ulteriori informazioni www.legatumorivr.it o inviare un'email a: lilt.vr@gmail.com.




da L'Arena del 15/03/2014

PREVENZIONE ONCOLOGICA, VIA ALLA "SETTIMANA NAZIONALE"

VERONA. Oggi in piazza Bra è stata inaugurata, alla presenza dell'assessore ai servizi sociali Anna Leso, l'ottava edizione della settimana nazionale per la prevenzione oncologica, promossa dalla sezione veronese della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Lo stand, allestito di fronte al Liston, sarà in piazza Bra fino a domani, con i volontari della Lilt che offriranno ai cittadini olio e riso, per sensibilizzare sull'importanza dell'alimentazione e della dieta mediterranea nelle prevenzione dei tumori. "Un'occasione di riflessione sulla necessità di adottare uno stile di vita sano - ha detto l'assessore Leso - oltre che l'opportunità di valorizzare alcuni prodotti del nostro territorio, il cui consumo produce effetti benefici sulla salute". La campagna di sensibilizzazione, patrocinata dal Comune di Verona e dall'Ulss 20, è organizzata con la collaborazione di Agsm, Amia, Azienda Agricola Villa Medici; a fianco della Lilt anche la sezione veronese dell'Associazione nazionale alpini e Riseria Ferron. Nella giornata di oggi la Lilt è presente in piazza Bra fino alle 18, domani dalle 10 alle 13. Per informazioni è possibile consultare il sito www.legatumorivr.it o inviare una mail a lilt.vr@gmail.com.




da L'Arena del 14/03/2014

LA LOTTA AI TUMORI MANGIANDO BENE CON LE RICETTE GIUSTE

I volontari della Lilt distribuiscono il libricino con tutti i consigli utili

In fondo al libricino dei consigli per prevenire il cancro, la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) ha inserito il ricettario delle migliori specialità culinarie regionali. Perché il primo scudo contro le malattie è l'alimentazione. E noi italiani avremmo la fortuna di poter contare, come alleato, sulla sana dieta mediterranea.
Il libretto, che contiene anche il Decalogo europeo contro il cancro, verrà distribuito tra oggi e domenica in piazza Bra dai volontari della Lilt, nell'ambito della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica: dalle 10 alle 18 nelle prime due giornate, e nella mattina di domenica.
L'iniziativa è stata presentata ieri, a Palazzo Barbieri, dall'assessore alle politiche sociali, Anna Leso, insieme alla presidentessa della Lilt veronese, Maria Dal Mas Cadura; al direttore sanitario dell'associazione, Paolo Pietrarota; al responsabile dell'unità di Chirurgia senologica dell'ospedale di Negrar, Alberto Massocco; e al presidente degli Alpini, Luciano Bertagnoli.
Come maggior incentivo verso una dieta salubre, ogni persona che si recherà allo stand della Lilt riceverà in dono anche un pacco di riso, offerto dalla Riseria Ferron, e una bottiglia di olio extravergine d'oliva, elargita direttamente dal Ministero della salute.
Ma la Lilt non si ferma qui. Sabato, alle 12, si terrà in Bra la risottata collettiva preparata dagli Alpini. Inoltre, saranno disponibili una dietista e una psicologa della Lilt per consulenze gratuite in tema di abitudini alimentari e di vizi dannosi da combattere: in primis il fumo, l'abuso di alcol e la sedentarietà, potenti «facilitatori» dell'insorgenza del cancro. «La prevenzione, con una dieta e uno stile di vita sani, deve iniziare già da bambini, tra i quali purtroppo vi sono invece molti casi di sovrappeso», ha commentato l'assessore Leso. «L'iniziativa della Lilt è un forte richiamo perché le buone pratiche entrino nella quotidianità delle famiglie». «Per dirla in filosofia, noi siamo quello che mangiamo», ha aggiunto Maria Dal Mas Cadura. «Nessun assunto è più vero di questo in ambito di prevenzione oncologica. Non è mai troppo tardi per imparare a mangiare sano».
I medici Pietrarota e Massocco hanno spiegato, infine, che almeno tre tumori su dieci (soprattutto all'apparato digerente) sono causati da una cattiva alimentazione, ricca di grassi e cibi troppo raffinati.




da L'VeronaEconomia, lunedì 17/02/2014

"UNA SCULTURA DI CIOCCOLATO PER LA LILT"

La scultura di Manuel Vavassori verrà messa all'asta per finanziare le attività dell'Associazione.

Verrà donata alla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, la scultura di cioccolato scolpita in Piazza Bra dallo scultore bergamasco, Manuel Vavassori durante la giornata conclusiva di Chocolate e Verona in Love, scultura che verrà successivamente messa all'asta per sostenere le attività dell'associazione. Un dono fortemente voluto da Confesercenti Verona e dall'Assessorato al Decentramento rappresentato da Antonio Lella, a chiudere una manifestazione che ha fatto segnare il tutto esaurito e ha permesso ai visitatori di apprezzare il cioccolato e la pasticceria di qualità: «Come organizzatori abbiamo deciso di puntare sulla qualità degli espositori e sull'impatto visivo, che doveva rappresentare il salotto di Verona - ha spiegato Alessandro Torluccio, vice direttore di Confesercenti Verona - e per questo abbiamo investito proprio sull'immagine e gli allestimenti, che hanno reso il Liston ancor più elegante e caratteristico. Il successo, in ogni caso, è da condividere anche con Provincia, Comune e tutte le associazioni che si sono spese per organizzare Verona in Love, un'altra prova che se si lavora tutti assieme per far vivere Verona il risultato è garantito».
Grande protagonista è stata ancora una volta la solidarietà, con la consegna all'Abeo del ricavato dalla vendita della Piccola Arena e questo dono alla LILT: «Non è mai troppo quello che si può fare per aiutare queste associazioni - ha commentato l'assessore al Decentramento, Antonio Lella -, non solo economicamente, ma anche attraverso l'informazione. Ben vengano, quindi, iniziative come questa, che ci permettono di far conoscere le realtà del no-profit, oltre a sostenerle economicamente e ad aiutarle, quindi, in maniera concreta».






da L'Arena di lunedì 20/01/2014

"LA PREVENZIONE INIZIA DAL PIATTO"

Iniziative. La Lilt con il progetto Arca organizza colloqui per insegnare un corretto stile alimentare nelle persone.

Scopo è far prendere coscienza dei fattori dei fattori di rischio alimentare nell'insorgenza dei tumori e adottare abitudini «protettive».

La salute vien mangiando. E Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ha preso spunto dalla saggezza popolare contenuta in queste parole per dare vita ad un progetto che, sotto il controllo di dietista e psicologo, aiutando a correggere le cattive abitudini che migliaia di veronesi hanno a tavola. Un rapporto con il cibo, e conparticolari cibi, che a lungo andare potrebbero diventare l'anticamera di patologie anche gravi come le neoplasie.
Dopo la pausa estiva, e rafforzato dal rodaggio fatto da settembre, quando ha preso il via, ad oggi, riprende in questi gironi progetto Arca di Lilt che punta i riflettori sul ruolo fondamentale che l'educazione alimentare ha nella prevenzione oncologica.
Arca si propone come obiettivo, attraverso colloqui individuali e personalizzati, di informare e sensibizzare i veronesi sui rischi che alcune abitudini alimentari si ritiene abbiano nel favorire l'insorgenza di vari tumori. Scopo principale è permettere agli aderenti al progetto di poter identificare e prendere consapevolezza degli eventuali fattori di rischio alimentari e comportamentali che possono sviluppare patologie tumorali. «Questo al fine di arrivare a modificare le cattive abitudini, a vantaggio di altre dimostratesi "protettive" nei confronti delle neoplasie», spiega Gianni Stevoli, presidente Lilt.
L'iter del progetto, totalmente gratuito, si articola in un colloquio iniziale sulle proprie abitudini alimentari, durante il quale viene distribuito un modulo da compilare nell'arco della settimana successiva, indicando cosa, quanto, come si mangia e ciò che si beve. Successivamente, sempre su appuntamento, e sulla base dunque di quanto scritto, ci sono i colloqui con le dottoresse Irene Bresadola, dietista, e Nazarena Rossi, psicologa.
«Si tratta di due incontri generalmente di un'ora e mezza ciascuno in cui si fa luce su ogni potenziale comportamento scorretto e a rischio, individuando le buone prassi. Alla fine, c'è un monitoraggio anche telefonico», spiega Stevoli «per cui questo progetto rappresenta il fiore all'occhiello dell'associazione, progetto principe per la prevenzione».
Oltre ad Arca, proseguono come da abitudini anche gli incontri con gli specialisti dell'ambulatorio dell'associazione, che ha sede in via Isonzo 16, in Borgo Trento, e che si occupano di prevenzione dei tumori alla mammella, alla prostata e della pella.
L'ambulatorio è aperto tutte le mattine dal lunedì al venerdì, E per motivi organizzativi, i colloqui vengono effettuati su appuntamento. Per prenotare un incontro con lo specialista ed iniziare un percorso di prevenzione si può telefonare dalle 9 alle 12 allo 045 8303675 oppure al 334 5216814, indicare l'incontro con lo specialista dermatologo, senologo e urologo e avere in poco tempo l'appuntamento e poter così esporre i propri problemi circa la pelle, il seno e la prostata.
«Poter avere una diagnosi anticipata di tumore significa, per semplificare, rendere più efficaci le necessarie cure. E il valore aggiunto del nostro servizio è che gli incontri con i medici specialisti sono gratuiti e non necessitano di alcuna formalità. La Lilt è una onlus che promuove la cultura della salute attraverso la cura di sé attuando stili di vita corretti per prevenire eventuali malattie tumorali», conclude Stevoli.




da L'Arena di lunedì 28/10/2013

"NEOPLASIE,LILT IN PRIMA LINEA"

Iniziative. In fase conclusiva il mese della prevenzione del cancro al seno da parte della lega Italiana Lotta ai Tumori.

Sono 90 le donne che hanno aderito all'invito a sottoporsi a controlli nell'unità in piazza Bra. Nove casi sospetti individuati.

Il mese della prevenzione del tumore al seno si avvia alla chiusura e Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, stende un primo bilancio sull'attività di prevenzione effettuata con un'unità sanitaria mobile in piazza Bra. L'associazione, che ha sede in Borgo Trento in via Isonzo, è scesa in piazza con medici ed esperti la scorsa settimana incontrando quasi un centinaio di donne, per lo più giovani. Obiettivo di Lilt attraverso il presidio in piazza era agganciare la fascia di età di donne più esposte al rischio che è proprio quella sotto i 50 anni, che ancora non si sottopone agli annuali screening di prevenzione.
Delle 90 persone che si sono rivolte all'unità sanitaria Lilt di piazza Bra, attiva dal 14 al 18 ottobre, circa il 60 per cento aveva un'età compresa tra i 20 e i 50 anni. Nove di loro sono risultate sospette e perciò invitate a svolgere ulteriori approfondimenti che consentano di emettere una diagnosi.
«L'intento della presenza tra la cittadinanza della Lilt è quello di convincere che la prevenzione effettivamente salva la vira», spiega Gianni Stevoli, presidente Lilt. Una diagnosi precoce è in grado, oggi, di rappresentare uno strumento vincente nella lotta contro il tumore al seno. La guaribilità di questo tipo di cancro si è attestata infatti intorno all'85 per cento e si potrebbe già parlare di guaribilità del 98 per cento se tutte le donne eseguissero i relativi previsti esami per una diagnosi sempre più immediata. «L'obiettivo che la nostra associazione persegue è di poter raggiungere e parlare di "mortalità zero" per i tumori della mammella», aggiunge Stevoli annunciando che per il prossimo ottobre, Lilt raddoppierà la settimana di prevenzione in piazza Bra mantenedo un presidio medico fisso per ben quindici giorni.
«Il doppio delle donne potranno così effettuare i colloqui con gli esperti e ricevere semplici e pratiche informazioni nonchè suggerimenti da attuare per la prevenzione del tumore al seno. Poche buone prassi salvano la vita», chiude il presidente. L'attività prosegue comunque ininterrotta tutto l'anno nella sede dell'associazione di via Isonzo 16, in Borgo Trento. Oltre che per il tumore al seno, Lilt porta avanti quotidianamente altre attività di prevenzione oncologica per il melanoma cutaneo e il tumore alla prostata. Inoltre, ha avviato un progetto sperimentale di supporto psicologico per i pazienti con diagnosi recente.




da L'Arena di giovedì 17/10/2013

"VANDALI DI NOTTE IN PIAZZA BRA. TAGLIATE LE TENDE DEI VOLONTARI"

Blitz. Ospitano la Croce Rossa e la Lilt per la campagna informativa contro i tumori al seno.

Ortombina:«Per noi sono importanti: fanno parte del posto mobile».
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